Fabriano (Ancona), 10 giugno 2010 - Mille volontari, fra cui tre abitanti di montagna ultraottantenni, protezione civile, forze di polizia, addetti delle Ferrovie e dell’Anas prenderanno parte da venerdì a domenica a una maxi esercitazione antincendio nei boschi di Fabriano, teatro negli anni di disastrose incursioni di piromani.
Si tratta dell’esercitazione annuale della Protezione civile delle Marche, programmata sui monti di Fabriano, Serra San Quirico e Genga. Verrà simulata l’evacuazione di paesi di montagna, la ricerca di bimbi dispersi nei boschi in fiamme, l’interruzione della linea ferroviaria (con un macchinista ferito) e delle strade, e l’afflusso di una quarantina di ustionati negli ospedali di Fabriano e Jesi.
Opere d’arte minacciate dal rogo verranno portate in salvo dalla chiesetta di Valleremita, mentre la frazione di Valgiubola sarà sgomberata. Per la prima volta l’esercitazione avrà anche un risvolto investigativo: le forze di polizia andranno a caccia del ‘piromane’ dei boschi. Le operazioni saranno condotte insieme dalla Protezione civile regionale, dai vigili del fuoco e dal Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con la Province e la Prefettura di Ancona, i Comuni, il volontariato, le Ferrovie e l’Anas.